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angeli
Se cerchi gli angeli...
non guardare molto lontano.. essi non sono distanti.. ma sono qui.. vicino a noi.. vestono i nostri abiti, sorridono con il nostro volto.. vivono in noi.
Ognuno di noi è angelo di se stesso nella misura in cui si riconosce tale, ci siamo dimenticati che quel giorno abbiamo deciso di nascondere le nostre ali e nell'umiltà poter dimostrare la nostra grandezza.. e la più profonda grandezza è riuscire ad Amare..
Amore.. che grande parola... amore è delle piccole cose che alla fine sono le più grandi..
amore è accogliere con un sorriso.. perché nessuno mai sarà così povero da non poter donarne uno..
amore è quel tocco dato ad uno sconosciuto.. ma che parte dal cuore,
amore è cercare in fondo, dentro di noi.. e in quel meraviglioso scrigno chiamato cuore trovare noi stessi.. avere la forza e l'audacia (perché è audacia in questo mondo) di donare e mostrare le perle preziose che in esso possediamo.
Non lasciare che gli eventi o le persone spezzino le tue ali.. è difficile perché se doniamo tutto.. tutto possiamo perdere.. ma in realtà tutto ci viene donato attraverso la vita che è tale solo se vissuta con amore.
Nello spazio del mio cuore ho trovato un angelo.. non chiedete spiegazioni alle mie parole.. partono dal cuore ed è nel vostro cuore che vogliono arrivare.. e quell'angelo è ora.. il mio migliore amico, mi parla con voce saggia e sicura
ci sono dei momenti della mia vita in cui esso si vuol far sentire.. quei momenti li chiamano "pelle d'oca" ma io li chiamo "il tocco di un angelo" ascoltate quei momenti.. sono i più importanti perché l'angelo che c'è in te, ti vuole parlare...
grazie a Stefania
Se tu sapessi con quanto amore seguo i tuoi passi
Se tu sapessi con quanto amore
asciugo le tue lacrime
Se tu sapessi con quanto amore
ti prendo per mano affinché tu non cada
Se tu sapessi con quanto amore ti guardo
mentre annaspi nel caos della vita
E ogni istante, minuto, ora
della giornata ti sono accanto.
In ogni tuo respiro prende vita il mio battito d'ali
In ogni tuo sguardo prende vita il mio sorriso
Vorrei volare assieme a te,
e forse un giorno lo faremo
quando sarai consapevole della tua divinità
aprirai le ali e volerai felice
capirai cosa sono, e quanto ti amo.
Ora non volo ma cammino assieme a te
a fianco a te. Io sono il tuo angelo
quello della tua anima, del tuo cuore
quell'angelo che ogni mattina ti sveglia con un bacio
e ogni notte, apre le sue ali per riscaldarti il cuore.
Io sono il tuo angelo,
quello che mai ti abbandonerà
Se tu sapessi con quanto amore guardo il tuo sguardo
che a volte è così triste e non ce la fa a vedere la luce.
Se tu sapessi con quanto amore stringo al tua mano
quando scrivi parole che non riesci a condividere
se tu sapessi con quanta gioia
mi stringo al tuo cuore quando regali un sorriso.
Se tu sapessi.. che ti sono accanto sempre
in ogni stante e maggiormente nei momenti difficili.
Raccolgo i ricordi più belli che a volte tendi a dimenticare
raccolgo l'amore seppellito nel tuo cuore
e te lo ripropongo attraverso gli incontri casuali
attraverso il tuo stesso sguardo riflesso su di uno specchio.
Se solo sapessi quanto soffro insieme a te dell'amaro della vita
Vorrei accarezzarti con mani di carne..
ma lo sussurro a chi ti sta accanto..
vorrei dirti le parole più vere dell'amore,
ma lo suggerisco a chi ti regala una parola.
Vorrei vederti raccogliere tutto l'amore che semini
per sentirti soddisfatto della tua vita
ma come ogni cosa.. il tempo lascerà crescere il frutto che tu stesso hai fatto nascere.
Gioisci perché attraverso le tue mani
io regalo l'amore a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo..
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te
e grazie a te può amare il mondo. ~ Stefaniaquell'angelo che aspetta solo un tuo ...si....
per rivelarsi al tuo cuore
Sensualità: guida alle carezze
Sensualità: guida alle carezze
Le carezze rappresentano un momento di condivisione fondamentale in un rapporto d'amore, non bisogna mai trascurarle
A cura della Redazione SEX di Girlpower
L'effetto delle carezze è molteplice e appagante, stimola il nostro corpo e induce nella mente un profondo stato di benessere, di calma e relax. L'importanza di questo gesto è data dal contatto corporeo, con il quale ogni centimetro quadrato di pelle si trasforma in una mappa di recettori nervosi che catturano gli stimoli provenienti dall'esterno e li inviano al cervello, che poi li distingue... caldo, freddo, pressioni, sfioramenti, vibrazioni, dolore o, al contrario, piacere, erotismo. Parlarsi attraverso la carezza, però, non è sempre facile. La comunicazione attraverso il contatto fisico richiede apprendimento, intuizione. E' necessario calcolarne tempi e modi: ogni carezza non è fatta solo di contatto ma anche di tempo, di tempestività. E' fatta del momento giusto, della durata opportuna.
Affetto = carezze
Noi comunichiamo con chi amiamo attraverso le carezze. Carezze materne, carezze paterne, carezze di approvazione, carezze con cui si esprime il proprio consenso, con cui si esprime l'amicizia, e l'amore. Con cui si da e si riceve piacere. Dal momento della nascita, quando il bambino lascia l'utero materno, viene rassicurato dal contatto fisico con la madre da cui è totalmente dipendente. A mano a mano che cresciamo e sviluppiamo la nostra sessualità, il contatto fisico con i genitori diventa sempre più difficile ma rimane profondamente radicato in noi il desiderio del contatto fisico che esprimiamo facendo l'amore. In una coppia la carezza vale doppio: contatto erotico e strumento di comunicazione. All'inizio di una relazione ci si accarezza e ci si tocca tantissimo, per imparare a meglio conoscersi e apprezzarsi a vicenda.
Ma quando la coppia è lontana dai "primi tempi", capita che ci si accarezzi sempre meno per il puro e semplice piacere di accarezzarsi. Le carezze diventano così limitate al ruolo di preliminari all'atto sessuale completo, e talvolta possono diventare più rare e limitate anche durante i rapporti sessuali, che con l'andare del tempo possono ridursi più o meno alla semplice penetrazione. Così si arriva, talvolta senza rendersene ben conto, a eliminare la sensualità dalla coppia.
Carezze e coccole
Le coccole si possono definire forme di carezze, tenerezze, vezzeggiamenti, manifestazioni di affetto. Le carezze, a loro volta, sono dimostrazioni di affetto o di benevolenza eseguite con la mano. In senso più lato si possono definire come tutto ciò che, nella relazione tra due persone, implica uno scambio o riconoscimento comunicativo, verbale o meno, che comporta una certa dose di emozione in una o entrambe le persone. Le coccole e le carezze non provengono solo dall'esterno: siamo noi i primi ad attuarle nei nostri confronti e questa è la base per essere in grado di accettarle a nostra volta. Concedersi piccole gratificazioni, un bagno caldo e profumato, una parola di elogio per un compito accuratamente svolto sono piccole attenzioni che ci possiamo rivolgere e che incrementano il senso di autostima e di benessere. Se ci sentiamo degni d'affetto e di riconoscimento saremo in grado di accettare tutto ciò anche dagli altri. In caso contrario, rischieremo di rifiutare, sminuire, svalutare quanto ci offrono gli altri. Se si riesce a donare a sè stessi coccole e carezze si potrà estendere anche fuori di sé tali doni, senza sentirsi privati di quanto si offre, senza aspettarsi nulla in cambio.
Ecco come:
o fare leva sulla propria sensualità individuando i sensi che maggiormente utilizziamo e cercare di potenziarli;
o cercare di individuare e soddisfare i propri piccoli piaceri (ad es.: annusare un fiore, fare un bagno caldo, assaporare un gelato);
o utilizzare la fantasia per immaginare di soddisfare i propri desideri e godere appieno delle sensazioni e del piacere che ne deriva;
o dedicare del tempo ad accarezzare il proprio corpo e per individuare le proprie zone di maggiore piacere;
o lodarsi per le proprie qualità e per i propri successi.
Successivamente, con il partner o con gli amici:
o provare ad offrire piccole carezze fisiche e verbali e osservare gli effetti: cercare di capire cosa si aspetta l'altro e modulare la propria offerta di conseguenza;
o cercare di donare in ogni contesto ed occasione possibile;
o imparare a percepire non solo il piacere dell'altro, ma anche il proprio mentre si fa una carezza (ad es.: a livello fisico, il contatto della propria mano con la pelle di un viso, a livello emotivo, il calore, la gioia nel vedere ricambiato il proprio sorriso).
Le parti del corpo da accarezzare
I Piedi
La zona dei piedi da stimolare per sciogliere ansia e tensione risiede nel plesso solare , qualche centimetro sotto l'articolazione metatarso-falangea (il terzo dito partendo dall'alluce). Per stimolarla, occorre distendere lentamente il dito fino a sentire la sporgenza dell'articolazione sulla quale, con il pollice della mano, si effettua una pressione dolce della durata di trenta secondi.
Il collo
Il punto dell'abbandono è una zona che, se stimolata con accortezza può fornire grande piacere all'interessato. Esso si trova dietro il collo, a due o tre centimetri sotto la base del cranio, dove si accumulano tutte le tensioni della giornata e quelle derivanti dalle cattive posizioni di lavoro o di sonno. Occorre massaggiare la parte con lentezza, con un movimento continuativo nei pressi dell'attaccatura dei capelli, in particolare la fossetta centrale.
Campo dell'elisir
E' il punto da stimolare per risvegliare l'appetito sessuale, poichè è lì che transitano i sentimenti che nascono dal cuore. Essa si trova nell'addome, tra la zona del pube e l'ombelico. Per stimolarla occorre massaggiarla con dolcezza per un paio di minuti, con un movimento circolare dal basso verso l'alto.
Orecchio
Se non è tanto una questione di appettito sessuale, quanto un raffreddamento dei sentimenti, allora il punto da stimolare è quello dell'orecchio, per la precisione la parte alta del lobo di entrambi gli orecchi. Occorre massaggiare con movimento circolare attraverso il polpastrello della mano.
Gambe
Per dare piacere, esiste la stimolazione di una zona ultra collaudata, ma di cui spesso si dimentica la potenzialità. Questa zona è l'interno delle cosce, in particolare per le donne, che vanno massaggiate con movimento a spirale dal ginocchio all'inguine
amore & amicizia
Spesso confondiamo amore con amicizia. Fra entrambi sentimenti c’é appena una piccola linea, pertanto é molto difficile differenziarli, ed é ancora piú complicato quando questa amicizia avviene tra un uomo ed una donna.
Teoricamente, in generale, si dice che quando un uomo ed una donna sono amici, é perché uno di loro piace all’altro. É possibile; in ogni modo, ció non significa che va in contro dell’amicizia e molto meno dell’amore. L’amore é un sentimento piú sublime e piú elevato che l’amicizia, peró anche piú violento.
L’ammirazione, l’affetto, e tutti i buoni sentimenti che abbiamo per l’altro si esaltano, si elevano e cosí nasce l’amore. Sta bene che sia cosí, non c’é niente di male in tutto ció. É quasi naturale sentire attrazione per un’amica od un’amico in un momento, durante la nostra amicizia. Questa persona con la quale abbiamo condiviso tempi difficili, che ci ha aiutato nelle difficili tappe della nostra vita, che ci ha ascoltati pazientemente, come non sentire piacere? Come, per caso, potremmo evitare la tentazione di pensare di baciarla? I momenti critici si uniscono, e si mescolano come in una lavatrice ed é molto difficile distinguere l’amore dall’amicizia.
Comunque, ci sono due modi di amicizia che si trasforma in amore : quelli che sono corrisposti e quelli che no.
Amicizia e Amore non corrisposto
Generalmente, lo che suóle succedere in questi casi é che i tempi dei sentimenti sono differenti. Si puó notare di amicizie che perdurano molti anni tra un uomo ed una donna che, molte volte, é lei che s’innammora di lui e che lui non lo percepisce o non corrisponde, e viceversa. Non c’é niente di male in confessare i nostri sentimenti anche se non si é corrisposti. Un vero amico deve essere sincero con l’altro e fargli sapere quello che sente. Se l’amicizia fra entrambi ë molto forte, come si suppone, resisterá a qualsiasi confessione di declarazione d’amore e l’altro non dovrebbe sentirsi offeso né intimidito. Solamente dirá che non é il momento.
Amicizia e Amore non corrisposto
Bene, su questo non c’é molto da dire: i sentimenti coincidono perfettamente e nasce l’amore. Tuttavia questo non vuol dire che loro si rendono conto allo stesso ed istante che si sono innamorati. Forse uno s’innamoró dell’altro e aspettó, durante molto tempo, in silenzio finché l’altra parte si convince della realtá. O, chissá, lo confessó peró quello non era il momento e po si lo fu.
In ogni modo a questo punto nasce un temoo meraviglioso per quelli che furono amici, ma ora sono qualcosa di piú : sono innamorati, si amano.
Nonostante esiste, in questi due esempi, un aggravante che dobbiamo menzionare prima di finalizzare, giá sia per l’amore corrisposto come per quello no corrisposto: Una terza persona in coppia, o di quattro persone con le loro rispettive coppie. Iun questi casi molti fattori entrano in gioco oltre lo puramente sentimentale. Quí la lealtá, la tenerezza, la compassione e la negazione hanno un ruolo protagonico in quanto al finale della questione.
Quindi dobbiamo considerare con attenzione e molto tatto se decidiamo fare una confessione di questo genere. Devi tenere in conto che non solo i tuoi sentimenti e quelli della tua amica o amico sono in gioco, ma anche quelli della sua coppia. Con questa trama, esiste anche la possibilitá che il tuo amico, o amica sente lo stesso che tu senti, peró date le circostanze decide non agire. Non arrabbiarti, non deprimerti. Questa persona sta agendo come tu ti aspettavi: con fedeltá, lealtá, giustizia, nonostante le tentazioni che danno le circostanze. La tua amicizia ed il tuo amore si convertiranno, allora, in un’altra cosa, la terza categoria dell’amore : Gli amori impossibili
Con amicizia si indica un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. Insieme all'amore, è uno degli stati emozionali fondanti della vita sociale. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca, che non pone vincoli specifici sulla libertà di comportamento delle persone coinvolte.
Il tema dell'amicizia è al centro di innumerevoli opere dell'arte e dell'ingegno; fu trattato già da Aristotele e Cicerone ed è oggetto di canzoni, testi letterari, opere filmiche e via dicendo.
In genere, si distinguono diversi gradi di amicizia, dall'amicizia causale legata a una simpatia che emerge fortuitamente in una certa circostanza magari in modo temporaneo, all'amicizia cosiddetta intima, ovvero associata a un rapporto continuativo nel tempo fra persone che arrivano a stabilire un grado di confidenza reciproca paragonabile a quella tipica del rapporto di coppia.
L'Angelo in Te...
Sediamoci a gambe incrociate o piegate, in silenzio e rilassati. Accentuiamo la nostra attenzione sul respiro: sentiamo l’aria che durante l’inspirazione entra dentro di noi e percorre il nostro corpo; dopo qualche istante in cui abbiamo trattenuto il respiro, seguiamo adesso l’aria che nell’espirazione esce da noi e ritorna all’esterno. Ritorniamo ad inspirare, lentamente e con consapevolezza. Avvertiamo il nostro torace alzarsi e abbassarsi ritmicamente; sentiamo soprattutto il fruscio che il respiro provoca dentro di noi. Facciamo silenzio nella nostra mente e ascoltiamo la musica di questo vento che entrando nel nostro corpo ci porta la vita come un flusso di energia luminosa. Lasciamo entrare questa energia; lasciamo che ci purifichi e ci illumini attraversando ogni più piccola cellula... nell’espirazione proiettiamo fuori tutto quello che ci impedisce di essere sereni e luminosi: le paure, le ansie, i rancori... Diventiamo poco alla volta sempre più leggeri: siamo immersi nell’aria che respiriamo, nel vento celeste che entra in noi come proveniente dal battito d’ali d’un angelo. Spostiamo la nostra attenzione all’altezza delle scapole, sulla nostra schiena. Sentiamo tra di esse, nel centro, un punto luminoso e caldo: concentriamo lì la nostra attenzione e sentiamo che quel punto acquista energia e vigore. Come una rosa che sboccia, da quel punto spuntano le nostre ali... possiamo finalmente stenderle, sono ali candide e splendenti... con attenzione le apriamo, delicatamente, senza forzare... e poi le lasciamo stendere al vento del nostro respiro, immerse nella luce che abbiamo creato. Il loro fruscio diventa il suono del nostro respiro. Le abbiamo lasciate impolverarsi per molto tempo; ora è il momento di prendere atto che le nostri ali sono sempre rimaste lì, a nostra disposizione, aspettando che noi ci accorgessimo della loro esistenza. In questo momento noi siamo angeli: siamo ritornati alla nostra condizione originaria. Il nostro è un corpo di luce in un mondo di luce... ora possiamo chiamare accanto a noi i nostri Fratelli Celesti. Possiamo radunarli intorno a noi, in cerchio, e gioire con loro della nostra nuova presa di coscienza. Da questo momento, il volto degli angeli attorno a noi non ci è più sconosciuto poiché noi li abbiamo raggiunti ed essi premiano coloro che si elevano per raggiungerli.
Gli Arcangeli
Arcangelo è un tipo di angelo, presente nel Cristianesimo, nell'Ebraismo e nell'Islamismo.
L'etimo deriva dal latino "archangelus", composto dalle parole greche "archein" a?????e??? , comandare, e "anghelos" ???e???, angelo.
Gli Arcangeli sono entità più elevate degli Angeli e lavorano sull'essere umano ad un livello più sottile.
Ci aiutano a sviluppare la funzione mentale, ad avere la capacità di discernere tra il bene ed il male, tra il vero ed il falso. Gli Arcangeli ci possono aiutare anche a comunicare, fattore questo molto importante nell'evoluzione dell'essere umano.
Gli Arcangeli ci possono aiutare a vivere meglio gli scambi e la comunicazione, a sviluppare un modo più intimo e profondo di comunicare, hanno quindi un ruolo estremamente importante nell'evoluzione dell'essere umano poiché la comunicazione è essenziale.
Gli arcangeli gestiscono, coordinano e consegnano l'Energia Divina
agli Angeli che la distribuiscono agli esseri intelligenti, compresi gli umani.
Non solo:
ogni Arcangelo ha vibrazioni energetiche diversificate,
e influenza quindi le virtù degli Angeli che gli sono stati affidati, compresi gli Angeli Custodi
Gli Arcangeli sono parecchi milioni,
ma soltanto dieci, sono fortemente legati al destino del pianeta Terra.
Sono 7 schiere di cui 3 maggiori e 4 minori. Attraverso di essi opera lo “ Spirito Santo “. Questi i loro nomi:
a) Arcangeli Maggiori: Michael, Gabriel, Raphael,
b) Arcangeli Minori: Anael, Azaziel, Ezechiel, Uriel.
Essi diventeranno i custodi della nuova Cosa che stà entrando nel nuovo Mondo Materiale. Esiste un Arcangelo capo di ogni specie a cui fanno riferimento ogni singolo Angelo Custode di ogni singola Cosa.
Gli Arcangeli sotto la Guida Divina, hanno dato forma alla materia nell’universo. Essi esprimono Amore, Potere, Saggezza, hanno dipinto per noi il più amabile dei Panorami, che noi chiameremo come MONDO. Per il nostro piacere e per il nostro Nutrimento essi ci hanno fornito regni animali, vegetali e minerali. Per la nostra Protezione e compagnia gli Arcangeli ci hanno fornito Angeli e Spiriti di Natura. ARCANGELI Nella vita di noi uomini esiste un personaggio che chiameremo “designer “, per quale ha conoscenza di forme e delle materie occorrenti per poterle costruire. Esso ha la capacità di realizzare almeno sulla carta, qualsiasi oggetto nato dalla sua immaginazione. Può decidere di realizzare un gioiello, un’automobile, un abito, ecc. Quando nella sua mente ha chiaro cosa vuole ottenere, lo disegna e poi da alcune indicazioni sui colori e materiali per costruirlo e poi non è più suo compito. Da qui in avanti saranno architetti, ingegneri, meccanici, tessitori, ecc. a realizzare nei dettagli la creazione della sua mente. Possiamo immaginare che le cose vadano più o meno così per le Gerarchie Celesti. Dio immagina la sua creazione, e i Suoi Luogotenenti si attivano per realizzarla nel modo più perfetto. Saranno proprio le schiere inferiori, ciascuna attraverso il proprio compito che realizzeranno nella sua completezza nel massimo della perfezione che è loro propria, il pensiero creatore della divinità. Gli Arcangeli filtrano la luce divina. Essi compaiono in tutte le religioni, Orientali, Occidentali, ecc, come messia, semidei, deva e simili. Sono noti ai Buddisti, Induisti, Aztechi, agli Antichi Egizi, variando forma e nome, ma i doveri, le responsabilità e le forze sono universali ed identiche. Gli Arcangeli sono costantemente a contatto con la divinità e la rispecchiano. Nessuno della nostra razza potrebbe mai contemplare, la potenza del Volto di Dio. Il compito degli Arcangeli e delle schiere superiori è proprio questo, specchiarsi nella luce divina, filtrarla e farla discendere nella giusta quantità di misura e conoscenza verso le schiere delle Gerarchie inferiori. Es. Gabriel frà le altre incombenze, è anche” l’Arcangelo Capo degli Angeli Custodi. Non significa che egli personalmente si occupi della tutela dei singoli Individui. Per ogni uomo ci sarà un Angelo delle sue schiere, che svolgerà la funzione di custode come le svolgerebbe Gabriel stesso.
Essi comunicano frà di loro , ma con un linguaggio diverso dal nostro, la loro Comunicazione avviene in primo piano tramite “ l’amore “. Per noi uomini, la comunicazione avviene tramite suoni, i problemi di comunicazione Avvengono a causa della grande varietà di parole,concetti e lingue differenti. Per Gli Arcangeli, invece le parole non hanno significato, dato che ogni comunicazione è Emessa ed assorbita a livello di forma / pensiero universale. La lingua degli Arcangeli Copre un largo spettro di colori e suoni. I suoni emessi dagli Arcangeli portano alla creazione degli universi. Usano la “sostanza” fornita dalla Mente di Dio in modo perfetto e producono vibrazioni creative che plasmano la materia e la inseriscono nell’ordine e nel luogo disegnato dal Grande Architetto. Quando in un essere umano si sviluppa questa capacità di comprendere tali Vibrazioni, la cui produzione non necessita di lingua, ma solo di un cuore in totale sintonia, allora egli è in grado di produrre gli stessi suoni e divenire maestro della Materializzazione e Smaterializzazione.
Nomi degli Arcangeli
Il nome dei vari Arcangeli ha dei significati interessanti, ad es, finiscono con “EL” che significa “DIO”. Nel 4 o 5 secolo molti Arcangeli avevano un nome, ma ne venivano fuori a migliaia, ( sia Nel folklore giudaico, sia in quello cristiano).I nomi degli Arcangeli che rimangono costanti sono: 4 ,“Michael, Raphael, Gabriel, Urael. Gli Arcangeli Michael, Gabriel e Raphael sono a capo delle Gerarchie creative e sono uniti con la Mente Divina. Essi non solo incorporano il Pensiero divino, ma sono quel Pensiero. Sono la Volontà in azione e agiscono facendo risuonare la “ Voce di Dio “, che trova poi manifestazione per mezzo delle Intelligenze minori. I rimanenti Arcangeli: Anael, Sanael, Uriel e Sachiel, vengono chiamati “ I Reggenti della Terra “ in quanto governano i 4 elementi: Fuoco, Aria, Acqua, Terra.
Nell'arte, gli Arcangeli sono spesso rappresentati con grandi ali e molti occhi.